Totocalcio: si guadagna o no?

Se si guarda all’Italia di un tempo, quella in bianco e nero, e si pensa a una domenica tipo, per molte famiglie italiane il rito della domenica era il seguente: al mattino tutti a messa, poi le donne avrebbero preparato la tavola per il pranzo allargato mentre agli uomini toccava andare a comprare dolci di pasticceria. Dopo pranzo, le donne avrebbero intrapreso le interminabili conversazioni del dì di festa, mentre gli uomini avrebbero partecipato alla seconda funzione religiosa della giornata: l’ascolto di Tutto il calcio minuto per minuto, per vedere se quella poteva essere la domenica buona per vincere al Totocalcio.

Inventato dal giornalista Massimo Della Pergola, il Totocalcio è stato il primo metodo di scommessa per gli italiani per oltre mezzo secolo, salvo poi passare in secondo piano con l’avvento delle moderne ricevitorie che danno la possibilità di scegliere su quale evento si desidera puntare, anche online con numerose pagine sul Totocalcio, o su smartphone.

La schedina del Totocalcio invece è rimasta sempre la stessa, con qualche differenza rispetto a quella del passato: non si sbanca più col mitico “tredici” e per vincere è necessario pronosticare gli esiti di 14 incontri, ma si portano a casa dei soldi anche se se ne azzeccano 13, 12, oppure 9 (in questo caso, bisogna pagare una colonna in più).

Rispetto a un tempo, sono invece inferiori le cifre che si possono portare a casa azzeccando la schedina. Sembra una vita fa quando il montepremi più alto mai fatto registrare era di oltre 34 miliardi delle vecchie lire (circa 17 milioni di euro), e invece era solo il 1993. Nello stesso anno si fece registrare anche la vincita singola più alta della storia, pari a circa 2,5 milioni di euro.

Oggi, con il calo dei giocatori e quindi del montepremi, fare 14 significa portarsi a casa cifre molto più esigue: 200.000€ nel caso in cui si fosse gli unici in Italia a vincere la schedina (è successo ad esempio in Puglia nel 2013), ma diversamente il montepremi andrebbe diviso fra tutti i vincitori. Cifre ancora più esigue sono destinate a chi indovina 13, 12 o 9 pronostici.